Archivi categoria: Manifestazioni

Manifestazione contro la riapertura dell’ ex delfinario di Rimini

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Sabato alle ore 15.00
Delfinario Rimini – Lungomare Tintori, 2, 47921 Rimini

Sabato 5 luglio alle ore 15:00, presidio contro la riapertura dell’ ex delfinario di Rimini.
A meno di un anno dal sequestro dei quattro delfini prigionieri, alla struttura riminese è stato concesso di riaprire i battenti semplicemente cambiando specie animale da sfruttare.

Sabato 5 luglio avrà luogo l’inaugurazione della struttura (già indagata per maltrattamento di animali) che per tre mesi sfrutterà tre leoni marini presi “a noleggio” da un circo spagnolo.
Tra i complici della riapertura, primo tra tutti il comune di Rimini che, nella persona di Andrea Gnassi, ha autorizzato una nuova stagione di sfruttamento.

Ci rendiamo conto del poco preavviso, purtroppo la notizia è stata diffusa da pochissimo.

Non è una battaglia partitica o politica, è una battaglia ETICA.

Invitiamo tutti a partecipare, prendere parte a un’ iniziativa che non ha colori, per mostrare il proprio dissenso, che è un diritto e un dovere verso i nuovi schiavi in arrivo a Rimini.

Il messaggio sarà univoco e chiaro:
NESSUNO NASCE PER ESSERE UNO SCHIAVO.

Evento Facebook
https://www.facebook.com/events/237347276474480/?notif_t=plan_user_invited

Corteo contro la vivisezione e lo Stabulario di Ferrara

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Sabato 11 ottobre, alle ore 14.30 – Ferrara

corteo contro vivisezione

 

 

 

Sabato 11 ottobre alle ore 14.30 avrà luogo a Ferrara un corteo pacifico e apolitico contro la sperimentazione animale e contro lo stabulario dell’Università di Ferrara.

Presso il polo chimico-biomedico dell’Università è in corso la realizzazione di nuovi laboratori di vivisezione, i lavori sono stati finanziati attraverso 1.965.962,19 € di fondi pubblici stanziati dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Por Fesr, Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale 2007-2013.

All’Università di Ferrara gli animali vengono utilizzati a scopo di ricerca soprattutto negli ambiti delle neuroscienze e della farmacologia, in esperimenti tanto inutili quanto crudeli, anche senza anestesia.
Invitiamo i volontari e le associazioni a partecipare alla protesta per dire NO alla sperimentazione animale!

Chiediamo ricerca etica, senza animali: per il benessere degli stessi, ma anche per il progresso scientifico e per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Al termine del corteo vi sarà una conferenza tenuta dal Dott. Massimo Tettamanti, chimico ambientale e Responsabile Legale del progetto Italia Senza Vivisezione, e dalla Dott.ssa Susanna Penco, biologa ricercatrice presso Università di Genova, vincitrice del Premio DNA 2013.

AIUTACI, ADERISCI CON LA TUA ASSOCIAZIONE AL CORTEO inviando una mail all’indirizzo:
[email protected]

Firma la PETIZIONE di protesta su
https://www.change.org/petitions/unife-no-nuovo-stabulario-a-ferrara-no-new-animal-facility-in-ferrara-italy
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Evento Facebook
https://www.facebook.com/events/1636803186545901/?notif_t=plan_user_invited

Salviamo i visoni – fermiamo gli allevamenti

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Domenica 29 giugno dalle ore 16.30 alle ore 19.00
Arzago D’adda (Bg) e Antegnate (Bg)

Mobilitazione contro la costruzione di nuovi allevamenti di animali da pelliccia ad Arzago (Bg) e Antegnate (Bg)

In due paesi della bassa bergamasca sono in progetto allevamenti di visoni. Da tempo se ne parla e molte sono state le mobilitazioni, ma dobbiamo ancora impegnarci per evitare che vengano costruiti e mantenere alta l’attenzione su queste strutture di prigionia e sofferenza.

Ci troveremo di fronte ai luoghi dove vogliono costruire questi allevamenti, in due diversi paesi a pochi chilometri di distanza uno dall’altro.

APPUNTAMENTI:

– Ore 16.30/17.30 ARZAGO, sulla SP 185/Rivoltana, altezza rotonda incrocio con SS 472 (vicino azienda DIFARCO)

– Ore 18.00/19.00 ANTEGNATE, Via Milano (ss 11), davanti a Cascina San Rocco (ingresso area ecologica)

Con la giusta pressione in questi anni sono stati fermati diversi progetti per costruire nuovi allevamenti di visoni. L’impegno di ognuno di noi è fondamentale per salvare questi animali da un destino in gabbia e dalla morte in una camera a gas!

Maggiori informazioni su cosa nascondono gli allevamenti di animali da pelliccia italiani su
www.visoniliberi.org

ARZAGO: Il signor Santinelli Giovanni, già proprietario di un allevamento di 40.000 galline ovaiole, vuole convertire una stalla in disuso in allevamento da 2.000 visoni.
Il progetto è stato inizialmente bloccato dal Comune, che ha poi modificato il PGT per vietare l’insediamento di nuovi allevamenti non destinati alla produzione alimentare. Santinelli ha però fatto ricorso al Tar, che ad un primo esame ha concesso una limitata sospensione del diniego. Il Comune ha comunque mantenuto il diniego ai lavori fino alla prossima Camera di Consiglio del Tar, che si terrà il 15 ottobre, sostenendo che l’allevamento di visoni aumenterebbe l’impatto ambientale dell’azienda.

Senza opposizione il progetto sarebbe stato terminato nel 2013 e i primi visoni già uccisi a fine dello scorso anno. Fermiamo il progetto per sempre!

ANTEGNATE: Il signor Finetti Franco, di professione imbianchino, vuole riconvertire una vecchia stalla di famiglia in allevamento da 2.000 visoni.
Assieme a NO all’Allevamento di Visoni ad Antegnate abbiamo portato avanti per lungo tempo proteste e informazione e una raccolta firme nel paese. L’amministrazione comunale ha chiesto modifiche al progetto mai presentate.
In paese si dice che il progetto era stato accantonato in attesa delle elezioni, sperando in cambiamento favorevole per l’allevatore. Così non è stato.

Senza opposizione sarebbe stato costruito nel 2013 e i primi visoni già uccisi a fine anno. Fermiamo il progetto per sempre

Essere Animali:
https://www.facebook.com/essereAnimali

Evento Facebook
https://www.facebook.com/events/763362573715884/

Corteo Nazionale per la liberazione dei macachi dell’Università di Modena

corteo nazionale per i macachi

Sabato 28 giugno alle ore 15.00
Largo S. Agostino, Modena

Una dozzina di macachi sono vittime da anni della sperimentazione animale all’interno dell’Università di Modena. A loro è stata impedita la possibilità di vivere nel proprio habitat e sono costretti ad un’esistenza innaturale in un ambiente asettico e ad essere sottoposti a sperimentazioni invasive e dolorose.

Due anni fa Yuri, un cucciolo di un solo anno di vita, fu liberato da quei luoghi e portato in un centro di recupero dove sta oggi assaporando una qualità di vita migliore e soprattutto priva di violenza. L’università all’epoca si impegnò a non prendere altri macachi per sostituire Yuri e si sperava fosse quindi l’inizio della fine di queste terribili sperimentazioni.

Purtroppo a oggi i macachi a Modena sono ancora vittime della ricerca, per questo chiediamo con forza che, senza aspettare altro tempo, i macachi prigionieri della sperimentazione all’Università di Modena e Reggio Emilia siano immediatamente liberati e portati in un centro di recupero adeguato che possa garantire loro una riabilitazione psicofisica e una condizione di vita dignitosa.

Solo con la voce di tutti otterremo la loro libertà, unisciti al corteo!

Al corteo aderiscono:

Animal Amnesty
AnimAnimale
LAV MODENA – Lega Anti Vivisezione – Sede Territoriale di Modena
Oipa Modena e provincia
Animal Defenders
ZOE associazione
E.N.P.A. Parma

per aggiungere la propria adesione scrivere a
[email protected]

Volantino
https://dl.dropboxusercontent.com/u/4556228/volantinoA6Modena.pdf

Locandina
https://dl.dropboxusercontent.com/u/4556228/macachimodena.pdf

Pagina Facebook
https://www.facebook.com/events/1497117480500666/? ref_dashboard_filter=upcoming&suggestsessionid=5ca9b23f4db03abd983ea84d2f3c1f9a

Corteo Nazionale Diritti Animali

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COMUNICATO STAMPA – Animalisti Onlus e Cani Sciolti
MILANO – SABATO 21 GIUGNO – CORTEO NAZIONALE DIRITTI ANIMALI
Largo Cairoli – ore 14:00

Gli animali, tutti, non sono oggetti alla mercé dell’uomo, bensì sono esseri senzienti dotati di anima e come tali degni di vivere la loro vita in piena libertà.

Da troppo tempo ormai si sfruttano gli Animali, molto spesso gli abusi vengono perpetrati solo per il mero divertimento umano, questo al giorno d’oggi non è più accettabile.

Le leggi italiane ed europee, devono prevedere la difesa di tutti gli Animali dai soprusi degli umani, per questo è necessaria una mobilitazione nazionale, perché la gente sappia le atrocità che vengono giornalmente inflitte ad esseri senzienti e indifesi.
Sabato 21 giugno si terrà a Milano un corteo nazionale per far sentire la voce di tutti i nostri fratelli Animali, anche e soprattutto di quelli condannati in nome di alimentazione, abbigliamento, caccia, circhi, zoo, sperimentazione, ed ovunque ancora ci siano sfruttamento, prigionia e morte.

Sono invitati tutti i nostri amici animali, e cittadini, gruppi ed associazioni che vogliano manifestare in nome dell’amore e dell’empatia verso i nostri Fratelli Animali!

Per info:
[email protected] – +39.380.632.3851

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Settimana Mondiale di azioni per l’Abolizione della Carne

Dal 24 maggio al 1 giugno 2014

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Chiediamo l’abolizione della produzione e del consumo di carne animale in tutto il mondo!

Le campagne per l’Abolizione della Carne vanno di pari passo con quelle per la diffusione del veganismo.

Chi si oppone alla corrida non si limita a chiedere ai singoli individui di boicottare gli spettacoli; chiede che la corrida sia vietata.

Gli oppositori al foie gras non si limitano a consigliare alle persone di non comprarlo: vogliono che l’alimentazione forzata sia vietata.

I cambiamenti spontanei nel comportamento dei consumatori non sono sufficienti a porre fine alla macellazione.

Chiediamo la proibizione dei prodotti che provengono dalla caccia, dalla pesca e dall’allevamento, poiché necessitano lo sfruttamento, la sofferenza e la morte di esseri senzienti.

Raddoppiamo lo sforzo

dal 24 maggio al 1 giugno 2014

in occasione della

Settimana Mondiale per l’Abolizione della Carne

Vi chiediamo di organizzare e annunciare qui tutte le azioni utili, in modo da lavorare insieme per avvicinare il giorno in cui nessun animale verrà più ucciso senza necessità per l’alimentazione umana.

Poiché la produzione di carne implica l’uccisione degli animali che vengono mangiati,

poiché le condizioni di vita e la macellazione causano loro sofferenza,

poiché il consumo di prodotti animali non è necessario,

poiché gli esseri senzienti non devono essere maltrattati o uccisi senza necessità,

per questo, l’allevamento, la pesca e la caccia, così come la vendita ed il consumo di prodotti animali, devono essere aboliti.

Grazie!

meat-abolition.org
www.aboliamolacarne.blogspot.com
[email protected]

Veggie Pride 2014

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Veggie Pride, Parigi, 10 e 11 maggio 2014

VEGGIE PRIDE: GLI ANIMALISTI EUROPEI SI INCONTRANO A PARIGI
800 manifestanti attesi per testimoniare che un’altra alimentazione è possibile

Come ogni anno dal 2001, vegetariani e vegani di ogni nazionalità sfileranno per esprimere solidarietà verso animali uccisi per l’alimentazione umana e per protestare contro le discriminazioni istituzionali, la censura e lo scherno mediatico operati nei loro confronti dalle lobby dell’allevamento e dalle autorità francesi.

La Veggie Pride è il principale evento annuale atteso da migliaia di individui che confluiscono da tutta Europa con l’obiettivo di esprimere un messaggio rivendicativo chiaro e unitario, facendosi portavoce di chi non ha voce. Da quasi 15 anni, la manifestazione testimonia pubblicamente l’esistenza di milioni di persone che rifiutano di uccidere per nutrirsi.

Di fronte al massacro annuale di sessanta miliardi di animali terrestri nel mondo (di cui un miliardo soltanto in Francia, secondo i dati del Ministero dell’Agricoltura) e di oltre mille miliardi di pesci, i veg dichiarano pubblicamente solidarietà nei confronti delle vittime dell’allevamento, della macellazione e della pesca, e affermano la possibilità e la necessità etica di vivere senza sfruttare e danneggiare altri esseri senzienti.

Quest’anno il programma prevede:

– Una marcia che partirà sabato10 maggio alle ore 14:00 dal piazzale della chiesa di Saint-Eustache, nel centralissimo quartiere Les Halles di Parigi (metro Chàtelet les Halles, uscita Eustache);

– in serata, il concerto rock After Pride, aperto al pubblico, che vedrà l’esibizione di artisti socialmente impegnati, dalle ore 18:30 presso il locale Mains d’Oeuvres (metro di Porte de Clignancourt);

– una giornata di informazione con conferenze e dibattiti attorno a temi legati alla questione animale, anch’essa aperta al pubblico, che si svolgerà domenica 11 maggio dalle ore 10:00 alle 17:00 presso la sala comunale del 2° arrondissement della capitale (metro Bourse).

La marcia non ha vocazione festiva ma partecipativa: il tono sarà dettato dall’utilizzo di cartelli informativi, frasi d’effetto, percussioni o altro tipo di musica che susciti emozione. I manifestanti, principalmente vestiti di verde, rappresenteranno non degli alieni bensì una minoranza crescente della popolazione europea che spera di ottenere un cambiamento del modo in cui la nostra società tratta gli animali.

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www.veggiepride.org