NOmattatoio 14° presidio a Roma

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Sabato 16 gennaio, dalle ore 10:30 alle ore 13:30
Roma – Viale Palmiro Togliatti, angolo Piazzale Pino Pascali

“Così, spesso davanti agli splendidi templi degli dèi un vitello
cade immolato presso gli altari su cui brucia l’incenso,
esalando dal petto un caldo fiume di sangue.
E la madre orbata, vagando per verdi pascoli,
cerca sul terreno le orme impresse dai piedi bisulchi,
fruga con gli occhi ogni luogo, per vedere se possa
in qualche parte scorgere la creatura che ha perduta; e riempie
di lamenti il bosco frondoso, sostando; e sovente ritorna
alla stalla, trafitta dal rimpianto del giovenco;
e i teneri salici e le erbe rinverdite dalla rugiada
e quelle sue acque, scorrenti a fior delle rive, non possono
dar diletto al suo animo e sviare l’affanno che l’ha presa,
né la vista di altri vitelli per i pascoli in rigoglio
può distrarre il suo animo e alleviarne l’affanno:
tanto essa ricerca qualcosa che è sua propria e che le è nota.”

Già Lucrezio scriveva così in De Rerum Natura, eppure non è cambiato niente da allora: i vitelli continuano a essere strappati alle madri a pochi giorni dalla nascita e poi portati a pochi mesi al macello, le scrofe vengono costrette a mettere al mondo i loro cuccioli dentro anguste gabbie di gestazione nelle quali non riescono nemmeno a girarsi, i pulcini maschi ad essere tritati vivi e le loro madri stipate in gabbiette grandi quando un foglio A4, i pesci ad essere arpionati, bastonati, ammassati dentro enormi reti e poi lasciati morire soffocati e così è per tutti gli altri animali sfruttati e schiavizzati nella nostra società.
Noi tutto questo non possiamo e non vogliamo più accettarlo e riteniamo che responsabilizzare e informare la collettività su questa enorme ingiustizia che è la violenza istituzionalizzata sugli animali non sia più procrastinabile.
Per questo anche questo mese, come del resto facciamo da altri tredici, scendiamo in strada, con i nostri corpi, nei pressi del mattatoio di Roma, per rendere visibili altri corpi, quelli di tutte le vittime dello sfruttamento animale.

Info alla pagina Facebook
https://www.facebook.com/events/1689390191345611/

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