NOmattatoio 15°presidio – Roma

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Sabato 27 febbraio 2016, dalle ore 10:30 alle ore 13:30
Roma viale Palmiro Togliatti, angolo piazzale Pino Pascali

“Quegli occhi che ti guardano, sembrano chiederti perché, sono disperati, e tu un perché non ce l’hai.
Sono lì, passeranno lì tutta la loro vita, ogni istante, non conosceranno nient’altro, solo la morte.
Non hanno lo spazio neanche per muoversi, per girarsi, sono intrappolate da sbarre metalliche strettissime, più piccole della loro larghezza che le tengono schiacciate. Non possono fare a meno di schiacciare i loro piccoli e di urinare su di loro. Non riescono neanche a chinare il muso per annusarli, si alzano in piedi, i piccoli si spostano sotto il loro corpo, e quando prima o poi vogliono sdraiarsi di nuovo è impossibile evitare di schiacciarli. I cuccioli urlano in modo straziante. I maiali non sono stupidi, perchè una madre animale non dovrebbe capire le urla di dolore dei suoi piccoli? Ma non può fare niente per evitarlo.
Succede tutti i giorni, periodicamente lei partorisce decine di cuccioli che non può accudire e le verranno strappati, glieli porteranno tutti via, l’uno dopo l’altro, per sempre.
L’unica vita che conoscerà. Non si può neanche immaginare.
La carne è il risultato di un processo di violenza. Ad ogni stadio del processo, dall’inseminazione alla macellazione, i corpi degli animali sono manipolati senza il loro consenso.
Mangiare carne e altri prodotti animali significa fare qualcosa al corpo di qualcun altro.”
( Da “Fabbriche di carne” 9 mesi di investigazioni all’interno di oltre 50 allevamenti in Italia)

Per le vittime quotidiane che si perdono nell’indifferenza e nel silenzio, noi scendiamo in strada vicino al luogo di tortura per continuare a rendere visibili gli invisibili.

Info alla pagina Facebook
https://www.facebook.com/events/775271945951042/

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