Presidio contro il circo a SCAMPIA

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Domenica 28 Dicembre, dalle ore 16.30 alle ore 20.00
P.zz. Papa Giovanni Paolo II (Napoli, quart. SCAMPIA)

Alla violenza della prigionia e degli addestramenti abbiamo il dovere di contrapporre, senza timore, il valore dell’EMPATIA!

LAV Napoli e Veg in Campania invitano le associazioni, i gruppi e i singoli attivisti a partecipare al presidio contro il Circo Rony Roller, programmato per domenica 28 Dicembre 2014 dalle ore 16.30 alle ore 20.00 in Piazza Papa Giovanni Paolo II (SCAMPIA, Napoli).

Quello che è accaduto al presidio del giorno 21 è per noi un motivo in più per continuare a lottare! «Tenuto conto che Scampia è un quartiere dove il lavoro formativo sui giovani è di grande importanza,» affermava domenica scorsa Stella Cervasio (Garante dei Diritti degli Animali del Comune di Napoli) «le strutture ove lo sfruttamento animale viene spesso attuato con metodi che generano sofferenza e maltrattamento, ispirate quindi alla violenza, non sono le migliori per assicurare la giusta educazione in questi quartieri.». Anche per questo domenica saremo ancora li, a Scampia, provvisti di volantini, megafono, materiale informativo e striscioni per ribadire il nostro NO ai circhi che utilizzano, per i loro spettacoli, gli animali.

Rifiutiamo questo tipo di spettacolo, perché non rispettoso del diritto alla vita ed alla libertà di ogni essere senziente; rifiutiamo la prigionia, sia essa umana che animale. Vogliamo spezzare le catene: le catene che impediscono loro di muoversi e le catene dell’ignoranza umana, della totale incapacità di guardare agli animali con empatia.

Per esperienza sappiamo che, ai fini di una corretta comunicazione, è necessario tenere i toni bassi, non rispondere alle provocazioni, non provocare e non creare situazioni di tensione.

Sempre più diffusi ed apprezzati sono gli spettacoli del “Circo Contemporaneo”: una nuova concezione del circo, rivoluzionario, poetico, tra giocolieri, contorsionisti, equilibristi, acrobati e clown, un mondo onirico fatto di musica, suoni e luci. Il corpo, l’arte, la poesia sono i protagonisti assoluti di questi spettacoli visionari. Questo è il circo che ci piace, l’unico in linea con una società che si definisce civile. Vogliamo un circo più umano, che metta in luce solo la bravura dei suoi artisti.

Un circo senza animali.

Info alla pagina Facebook
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