Update sulla vitamina B12

Vi invio alcuni aggiornamenti sul tema della vitamina B12:

Dottoressa Luciana Baroni

– sottolineando che le linee guida internazionali sull’alimentazione vegetariana raccomandano, in caso di insufficienza o assenza dietetica della vitamina B12, l’utilizzo di un integratore;

– che a partire da ottobre 2012 gli integratori di vitamina B12 in commercio in Italia potranno apportarne al massimo 3,75 mcg;

– che la posologia raccomandata dalle succitate LG per il mantenimento, nell’adulto, è di 3 mcg totali assunti in più riprese durante la giornata, o in alternativa 10 mcg da unica assunzione giornaliera o in alternativa 2000 mcg da unica assunzione settimanale (posologia che va chiaramente incrementata transitoriamente in caso di carenza; in particolare, per il caso dell’integratore da 2000 mcg, va consigliata una compressa al giorno, o due la settimana, SOLO in casi di carenza, mentre la dose di mantenimento deve sempre essere di una compressa la settimana);

– che l’assunzione sublinguale è quella che garantisce il massimo assorbimento in quanto l’unica non-Fattore Intrinseco-dipendente;

– che le informazioni di cui sopra si trovano alla pagina:
http://www.vegpyramid.info/raccomandazioni/b12.html
(che potete consigliare ai vostri pazienti che richiedessero approfondimenti)

– che la lista di integratori di B12 disponibili si trova alla pagina:
http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/integraB12.html

– che infine, l’utilizzo a scopo integrazione dietetica, è stato ben valutato per la cianocobalamina, la forma di integrazione più diffusa, ma non altrettanto per la metilcobalamina (forma attiva);

– che la metilcobalamina è più instabile della ciano, e quindi maggiormente a rischio di denaturazione con conseguente inefficacia dell’integrazione;

– che l’utilità della meticobalamina, in confronto alla ciano, appare documentata solo in caso di condizioni tossiche, che esulano dalla situazione di nostro interesse, in cui sia necessario utilizzare la proprietà di scavenger di ioni cianuro che è posseduta dalla metilcobalamina ma non dalla ciano, a prescindere da una sua carenza dietetica;

si conclude che l’utilizzo di un integratore di cianocobalamina, ad assunzione sublinguale e settimanale sia la forma più maneggevole, quella che anche da parte nostra è stata maggiormente utilizzata e che ha dimostrato essere dotata di elevata efficacia (sia per il mantenimento che per il trattamento delle carenze, sia in onnivori che in vegetariani), che rappresenti ad oggi una valida alternativa all’assunzione della vitamina a partire da cibi fortificati, e che costituisca una pratica che va spinta anche nei latto-ovo-vegetariani che assumano moderate qualntità di cibi animali indiretti.

Pertanto, data l’assenza nel breve termine sul mercato italiano di un prodotto che risponda a queste caratteristiche, potrebbe essere necessario ricorrere all’approvvigionamento della vitamina dall’estero.

Questa pratica è già possibile con la Solgar britannica, mentre per la Longlife, attualmente ancora ordinabile attraverso farmacia italiana, vedremo quali scenari saranno praticabili nel breve termine.

Seguirà quindi un ulteriore comunicato in merito.

Vi saremo grati se potremmo avvalerci anche di eventuali vostri contributi a integrazione di quanto sopra.

Carissimi saluti,
Luciana Baroni

2 risposte a “Update sulla vitamina B12

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